Finalmente sono stata nella mia scuola inglese in Bushey: Queen's School!!!
Non che tutto sia filato liscio...ma glissiamo e parliamo solo delle cose positive!
Sia ieri che oggi ho assistito a parecchie lezioni...fantastico!
Innanzitutto la lezione di scienze non si tiene in classe, ma nel laboratorio, sempre, non una volta l'anno (se va bene)!
Secondo, il laboratorio è come se fosse l'ufficio del professore. Sono gli alunni che si muovono continuamente da una classe all'altra. Ve l'immaginate i nostri studenti che vagano da una parte all'altra dell'istituto, poi ci sarebbe da andarli a recuperare chissà dove!
Terzo, si fa lezione in laboratorio, ma soprattutto la lezione di scienze prevede sempre un laboratorio, cioè un lavoro di gruppo, a volte un esperimento, comunque sempre qualcosa di pratico!
Ci sono delle pecche, non pensate di no! Avete presente lo zaino dei ragazzi che vanno a scuola? sì? Strapieno, a volte più grande del ragazzino stesso...beh, qui, invece hanno una borsetta o un piccolo zainetto con dentro l'astuccio e forse un quaderno.
Fin qui tanto meglio, non si spaccano la schiena, perchè i libri e i quaderni li lasciano a scuola.
La domanda è: "Quando studiano? Quando hanno quel momento in cui meditano su quanto fatto a scuola, ci ripensano, lo rivivono, lo rielaborano, lo approfondiscono e si costruiscono un discorso?!". Mahhh.
Quindi la preparazione non sarà eccellente, ma hanno una grande manualità con gli strumenti di laboratorio, a volte troppa.
Concentriamoci su ciò che ci può servire: lo stile della lezione.
La lezione di scienze è soprattutto pratica!
Come sono i ragazzini?
Io ho visto soprattutto classi con ragazzini di 11/12 anni e mi sono sembrati abbastanza interessati e tranquilli.
Oggi, però, ho assistito anche ad una lezione di una classe di 15enni. Pensate che un ragazzino si è messo a dormire in classe. Seguito poi dal vicno di banco. E due sono finiti in punizione fuori dalla porta!
E' il secondo giorno e ho anche già fatto l'esercitazione antincendio! Incomincia a suonare la campanella durante il break...ma com'è possibile non è ancora l'ora dell'inizio della terza ora (che qui chiamiano "period"), riprende insistentemente e Sinita mi dice che dobbiamo uscire, no panic! Si esce tutti nel cortile della scuola. Dopo qualche minuto i ragazzi si mettono ordinatamente in fila con un professore per gruppo che coordina e con le indicazioni del presdide, head teacher, la cui voce ci giunge dall'autoparlante. E se l'incendio ci fosse stato davvero, l'head teacher si sarebbe sacrificato per il bene della scuola?!
E un sacco di altre cose, non vedo l'ora di ricominciare prossima settimana!

3 commenti:
In certe scuole italiane l'esercitazione antincendio viena annunciata con tre squilli di tromba da stadio. Il giorno e l'ora sono oggetto di contrattazione infinita (Siamo in Italia) e quindi se ne fanno due: una contrattata e una di cui si sa solo la settimana. Il preside alla fine urla italianamente in un megafono.
Mortadinebbia
Qui l'esercitazione antincendio è andata davvero bene!
Mi sono stupita della serietà con cui è stata fatta!
Buonanotte, Liliana
Qui l'esercitazione antincendio è andata davvero bene!
Mi sono stupita della serietà con cui è stata fatta!
Buonanotte, Liliana
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