Lunedì gli animi si sono scaldati al King's College.
Iniziamo la lezione con i colleghi inglesi, ignari dell'argomento e di quanto si rpendano a cuore le faccende di tipo etico.
Quali possono essere le questioni, i temi controversi che si possono affrotnare in classe?L'evoluzione, il sesso del nascituro, l'aborto, le radiazioni del cellulare, ingegneria genetica, questioni religiose...e mangiare polli! Dovete sapere che qui a Londra vanno ghiotti per le ali di pollo, non un pollo già crescetullo, ma uno ancora piccolino. La mia buddy, vegetariana, ha preso a cuore la discussione:"si mangiano troppo polli e poi con tutto quello che abbiamo da mangiare possiamo evitare tranquillamente di mangiare la carne!", al che le risposte arrivano da più fronti.
Quello a cui sono rimasta un pò basita è stato: "quanti di voi mangiano la carne di vitello?", a questa domanda del prof solo uno studente alza la mano...mah!
Martedì e mercoledì sono stati gli ultimi due giorni alla Queen's school. L'ultima lezione seguita era sui microrganismi, i ragazzi year 7, hanno utilizzato i microscopi per osservare le cellule di lievito con blu di metilene. Un vetrino è stato fatto bene, altri con un pò troppo blu di metilene, ma tutto sommato hanno fatto un buon lavoro! Poi hanno disegnato sul quaderno le loro celluline.
Ogni volta che si utilizzano gli strumenti si ricorda ai ragazzi che ci sono delle regole da rispettare duante un'attività di laboratorio, soprattutto che bisogna far attenzione.
Tornando dalla Queen's School verso la fermata del bus 142 ho fatto le foto della strada percorsa tante volte, c'era il sole, stavo bene e un pò mi spiaceva non tornarci più.
Giovedì e venerdì mi sono recata alla scuola di Simona St. Martin in the Fields School, facile da raggiungere in un'oretta nemmeno eccoci davanti alla scuola...e com'è piccola! Io, abituata alla mia scuola in mezzo al nulla con due strutture una di fronte all'altra e intorno diversi campi da football, capite che mi sembrava tutto molto ristretto!
Però interessante, il personale è molto gentile e smpatico, la particolarità è che si tratta di una scuola femminile e cattolica dove le studentesse sono quasi tutte di colore.
La conduzione delle lezioni è simile: uso di video, laboratori, schede, attività pratiche.
Di diverso è il fatto che, forse siccome le ragazze non rendono la vita facile ai professori, si cerca di arginare il problema attraverso appelli fatti più volte al giorno e l'incontro del venerdì mattina in auditorium in cui l'head teacher parla a tutta la scuola. In settimana era accaduto uno spiacevole inconveniente e la preside ha trovato un modo direi elegante e allo stesso tempo semplice, ma toccante, nel senso di riuscire a catturare l'attenzione, per renderlo noto alla scuola e soprattutto trarne una lezione di vita per tutti.
Da questa scuola c'è anche una vista spettacolare di Londra...nei due giorni ho preso due autubus "panoramici" diversi per tornare verso il centro e che spettacolo attraversare il Tamigi, passare di fianco al Big Ben e scendere in Trafalgar Square!
Oggi è sabato e c'è il sole...wow...questa città incomincia a piacermi!

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